Laboratorio esperienziale di educazione al contatto con il proprio e altrui corpo per bambini e adolescenti

(Simona Zannoni)

Questo progetto nasce, come spesso accade, da un desiderio: creare e offrire un tempo e uno spazio utili al contatto, alla scoperta – o alla riscoperta – di noi stessi e di coloro che ci vivono accanto, usando il corpo come strumento privilegiato.

La mia quotidiana esperienza di Shiatsu non è solo un’esperienza di terapia o di sintomatologie, ma anche e soprattutto un’esperienza di relazione e incontro; sia nell’insegnamento, che durante i trattamenti, l’obbiettivo che mi prefiggo è sempre quello di creare un’efficace alleanza tra corpo, mente e spirito, parti che il nostro prevalente modello culturale occidentale ritiene falsamente separate e ininfluenti l’una sull’altra.

Una maggior conoscenza di noi stessi e dell’altro, attraverso la profondità del linguaggio corporeo, un linguaggio armonioso e sempre rispettoso, non può che favorire e agevolare le nostre relazioni, con noi stessi prima di tutto, e poi con gli altri.

I bambini, come gli adolescenti, esprimono ancor meglio degli adulti il bisogno fisiologico e profondo di contatto fisico tra loro.

E’ il loro primo modo di essere accettati e accolti, di comunicare e di conoscersi.

Spesso, però, questo tipo di contatto sfocia in dinamiche che non sempre sono costruttive: il bambino/ragazzino quando è troppo vivace tende a prevaricare sugli altri; quando è sopraffatto dalla timidezza non riesce ad emergere e a comunicare; quando vive quotidianamente aggressività reagisce maldestramente – a volte anche violentemente – al bisogno di esprimere le sue emozioni e di interagire con gli altri.

Senza dimenticare problemi sempre più frequenti, quali la difficoltà di concentrazione, l’iperattività, l’irritabilità e l’instabilità emotiva.

La mia esperienza professionale come educatrice, oltre che come operatrice Shiatsu, mi ha permesso inoltre di conoscere da vicino le ulteriori problematiche relazionali e di integrazione in presenza di bambini con disabilità all’interno delle classi.

OBBIETTIVI:

Questo progetto nasce proprio dall’esigenza di sperimentare ed educare ad un nuovo modo di porsi in relazione con l’altro, attraverso un contatto profondo che sviluppi valori quali l’amicizia, il sostegno reciproco, l’accoglienza e il rispetto.

Soprattutto in vista delle possibili situazioni sopra citate, o in presenza di classi con difficoltà di tipo relazionale (difficoltà che possono riguardare i rapporti tra coetanei, ma anche tra minori e adulti) l’utilizzo del corpo come primario e privilegiato strumento di comunicazione può aiutare e agevolare in modo significativo esperienze di integrazione e complicità tra i ragazzi.

Dall’esperienza e dalla testimonianza di diversi insegnanti che hanno proposto l’esperienza all’interno delle loro classi di scuola primaria e secondaria, si è osservato quanto questo laboratorio esperienziale possa facilitare il superamento di atteggiamenti di egocentrismo o di emarginazione, stimolando la gioia alla collaborazione e all’interazione fra compagni.

CONTENUTI:

Attraverso forme ludiche, vicine al linguaggio quotidiano del bambino/adolescente, l’attenzione sarà rivolta alla gioia di conoscere il proprio corpo e quello dei propri amici; sono previste esperienze di:

– contatto e percezione di sé e dell’altro, che favoriscano la fiducia e il rispetto reciproco
– ascolto e attenzione al proprio e all’altrui movimento respiratorio
– educazione posturale e sviluppo della coordinazione motoria di base
– un semplice trattamento Shiatsu

Ritengo molto utile e gratificante un momento conclusivo – solo apparentemente – in cui i ragazzi possano confrontarsi con i loro genitori e/o insegnanti, eseguendo un trattamento shiatsu sugli adulti e portando così l’esperienza vissuta insieme ai loro compagni al di fuori dell’esperienza stessa, condividendola con le persone della loro quotidianità.

Propongo 8 incontri da 60/90 minuti ciascuno (per un totale di 8/12 ore) a cadenza settimanale.

Per svolgere un’attività gradevole per tutti credo sia utile un numero non inferiore a 8 e non superiore a 24 ragazzi.


Le esperienze saranno condotte e facilitate da Simona Zannoni

Operatrice Shiatsu e riflessologa dal 1997.
Operatrice Tuina dal 2011.
Istruttrice Shiatsu per Accademia Italiana Shiatsu-Do dal 2002.
Dal 2003 svolge attività come operatrice Shiatsu presso diverse case di accoglienza per bambini e adulti disabili.
Dal 2005, in collaborazione con la Sede Locale di Parma dell’Accademia Italiana Shiatsu-Do, presenta progetti di “Educazione al contatto e Shiatsu” per studenti delle scuole medie superiori.
Dal 1990 al 2002 svolge, inoltre, attività professionali e di volontariato a contatto con bambini, adolescenti e adulti disabili.
Dal 2007 al 2009 svolge attività di educatrice professionale per bambini e per bambini disabili.

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